Dipartimento di Giurisprudenza

Estudio General y Universidad Primaria Turritana A.D. 1632
Università degli Studi di Sassari

Corsi di laurea 2018 - 2019

L'assetto degli studi giuridici è oggi regolato dai d.m. 22 ottobre 2004, n. 270 e. 16 marzo 2007, che hanno istituito il primo un corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza della durata di cinque anni (finalizzato dunque ad unificare i due previgenti corsi triennale e biennale) e il secondo un corso triennale di laurea in Scienze dei servizi giuridici.

Nell’anno accademico 2016/2017 è stato attivato un nuovo corso di laurea triennale interdipartimentale in Sicurezza e cooperazione internazionale, di cui Giurisprudenza è Dipartimento proponente. Dall’anno accademico 2018/2019 hanno afferito al Dipartimento di Giurisprudenza anche i corsi di laurea triennale in Scienza della politica e dell’amminitrazione e il corso di laurea magistrale in Politiche pubbliche e governance. 
Attualmente dunque sono aperti all'iscrizione di nuovi studenti il Corso di Laurea (Magistrale a ciclo unico) in Giurisprudenza, il Corso di Laurea (triennale) in Scienze dei servizi giuridici, il Corso di Laurea (triennale) in Sicurezza e cooperazione internazionale, il corso di laurea (triennale) in Scienza della politica e dell’amminitrazione e il corso di laurea (Magistrale biennale) in Politiche pubbliche e governance. Per maggiori informazioni su questi ultimi tre corsi si rimanda alla pagina dedicata ai corsi interdipartimentali (https://giuriss.uniss.it/it/didattica/corsi-interdipartimentali )

Brochure Corso di Laurea in Giurisprudenza

Brochure Corso di Laurea in Scienze dei servizi giuridici

 

Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza

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Il corso persegue l'obiettivo di assicurare una formazione giuridica di livello superiore e la padronanza degli strumenti culturali e metodologici necessari per un'adeguata impostazione di questioni giuridiche generali e speciali, di casi e di fattispecie.

Il corso è a ciclo unico e ha la durata di cinque anni. La laurea magistrale in Giurisprudenza è obbligatoria per coloro che intendano svolgere le professioni di avvocato o notaio ovvero accedere ai ruoli della magistratura, dell'alta dirigenza pubblica o della carriera diplomatica.

Corso di laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici

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Il corso prevede per i primi due anni un percorso comune e poi al terzo la scelta di un indirizzo: 

  • il primo indirizzo - "per l'Amministrazione" - è finalizzato all'immediato avviamento al lavoro nelle pubbliche amministrazioni centrali e locali (con esclusione della sola alta dirigenza), nelle imprese private, in talune libere professioni (come quella di consulente del lavoro), in ruoli specifici come il cancelliere, l'operatore giudiziario, i quadri delle forze di pubblica sicurezza, ecc.;
  • il secondo indirizzo - "per l'Ambiente e il Patrimonio Culturale" - è finalizzato all'acquisizione delle basi formative giuridiche da poter poi riversare in tutti gli impieghi pubblici e privati che richiedono competenze in campo ambientale e di beni culturali.
  • il terzo indirizzo – “per il Giurista d’impresa” – è volto a formare una figura professionale che svolge funzioni di consulenza e gestione nelle aziende, guidando dal punto di vista normativo le scelte gestionali e la redazione della contrattualistica. Non solo tutela l’azienda dai rischi del mancato rispetto della normativa, ma orienta l’impresa nello sfruttamento delle possibilita offerte dalla conoscenza delle situazioni giuridiche.

 

Sicurezza e cooperazione internazionale

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Il corso di laurea triennale interdipartimentale ha l'obiettivo di formare esperti in grado di esercitare funzioni operative di coordinamento, gestione, formazione e controllo in contesti nazionali e internazionali, nei seguenti settori:

  • Sicurezza ambientale, alimentare e sanitaria;
  • Diritti umani, sicurezza e attività di supporto alla pace.

Attraverso un approccio multidisciplinare, il corso si propone di rispondere alla articolata domanda di specializzazione che gli attuali, complessi problemi della sicurezza civile (ambientale, alimentare, sanitaria, umana), impongono ai decisori pubblici e alle organizzazioni internazionali. 
Declinando il concetto di sicurezza nelle sue diverse connotazioni e nei conseguenti ambiti operativi, questo progetto formativo, del tutto innovativo nel panorama dell'istruzione universitaria italiana, integra discipline appartenenti all'area socio-politologica-economica-giuridica con discipline dell'area tecnico-scientifica.

 

Il corso di studio interdipartimentale in Sicurezza e Cooperazione Internazionale è ad accesso libero e non prevede un numero massimo di iscritti. 

Gli studenti immatricolati dovranno obbligatoriamente sostenere una prova di verifica delle conoscenze di base, non selettiva, che consiste in una serie di domande a risposta multipla su argomenti di cultura generale, di educazione civica, di matematica, fisica e chimica di base. 

Il mancato superamento del test non pregiudicherà l'iscrizione al corso di studio, allo studente sarà assegnato il debito formativo da colmare durante l’anno accademico.

Le prove si svolgeranno presso il centro didattico del Dipartimento di Giurisprudenza, in Viale Mancini n. 3 (o in una delle sedi collegate in videoconferenza), in data 7 novembre 2018 dalle ore 10 alle ore 12, come da avviso pubblicato al seguente linkhttps://giuriss.uniss.it/it/avvisi/verifica-delle-conoscenze-di-base​ .

Scienze della politica e dell'amministrazione

foto paragrafo SPA

Il corso di laurea interclasse in Scienze della politica e dell’amministrazione propone un percorso formativo imperniato sulla multi e interdisciplinarietà in grado di fornire una solida preparazione di base e di tipo metodologico nei settori giuridico, sociologico, storico, economico e politologico.

Questo percorso assicura una formazione flessibile e articolata, adeguata a interpretare i cambiamenti sociali ed istituzionali e a cogliere le esigenze di innovazione, anche con riferimento alle politiche di pari opportunità, nei settori del mondo del lavoro in cui tradizionalmente trovano sbocchi occupativi i laureati delle classi L-36 e L-16, comprese le realtà operative di organizzazioni nazionali e internazionali siano esse pubbliche, private o del terzo settore.

Vai alla sezione dedicata alle informazioni specifiche sul corso di laurea

Politiche pubbliche e governance

foto pagina PPG

Il corso di laurea magistrale in Politiche pubbliche e governance si propone come obiettivi formativi:  l’approfondimento dello studio delle teorie scientifiche nelle discipline giuridiche, sociologiche, politologiche, economiche e storiche; l’acquisizione di una sicura padronanza delle metodologie della ricerca empirica; il conseguimento di competenze e di abilità professionali necessarie per interpretare e “governare”; le dinamiche evolutive dei fenomeni sociali, politici, economici e istituzionali, anche con riguardo alle pari opportunità; le competenze politologiche, giuridiche, storiche per confrontarsi con esperienze di altre nazioni e conoscere ai vari livelli dinamiche politiche europee e internazionali.

Gli iscritti al corso di studio possono seguire un piano di studio consigliato, consistente in un primo anno comune e in un secondo anno diversificato in due percorsi:
1) di carattere Politologico-amministrativo;
2) di carattere Politologico-internazionale.

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