Dipartimento di Giurisprudenza

Estudio General y Universidad Primaria Turritana A.D. 1632
Università degli Studi di Sassari

Futuro giurista

futuro giurista, a sassari dal 1632

Studenti in classe

Studiare Giurisprudenza abitua a ragionare in modo rigoroso, ad analizzare i problemi inquadrandoli nel giusto contesto, a individuare soluzioni motivate ed efficaci, ad argomentare con un linguaggio appropriato e preciso. Questi pregi sono essenziali sempre, nelle professioni di avvocato, magistrato o notaio, ma anche nell'impiego pubblico, privato, internazionale e sociale.

Come immatricolarsi al Dipartimento di Giurisprudenza

Lo studente che si vuole iscrivere presso l'Università di Sassari - Dipartimento di Giurisprudenza deve preventivamente registrarsi al portale selfstudenti collegandosi al seguente link: portale self.studentiuniss 
La registrazione permette di creare la pagina personale dello studente e le relative credenziali di accesso. 
Conclusa la registrazione, lo studente dovrà connettersi nuovamente al portale selfstudenti  ed effettuare il LOGIN inserendo le credenziali create. Le immatricolazioni per l’A.A. 2019/2020 saranno possibili dal 1° agosto al 18 ottobre 2019. Il termine ultimo per il pagamento della prima rata della tassa di iscrizione è il 25 ottobre 2019. 

Una volta effettuato il "Login" lo studente dovrà selezionare il corso di studio al quale si vuole iscrivere: Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, corso di Laurea Triennale in Scienze dei servizi giuridici oppure corso di laurea triennale interdipartimentale in Sicurezza e cooperazione internazionale, Corso di laurea triennale in Scienze della politica e dell’amministrazione o Corso di laurea Magistrale in Politiche pubbliche e governance e concedere l’autorizzazione all’Ateneo a contattare l'INPS per l'acquisizione dei dati relativi al reddito al fine del calcolo dell'importo delle tasse. Dovrà inoltre compilare tutti i campi e inserire eventuali altre informazioni richieste. 

Per informazioni più dettagliate sulle iscrizioni e sulla procedura di immatricolazione è possibile consultare La guida alla compilazione online della domanda di immatricolazione  e i seguenti link: 

Regolamento carriere studenti 2019-2020

Calcola l’importo delle tasse NEW: nuovo calcolatore delle tasse universitarie! Attivo il servizio di calcolo automatico delle tasse universitarie, in base all’importo dell’ISEE.

Tutorial PagoPA

Bando ammissione ad anni successivi al primo

Tutorial Immatricolazione

Guide Uniss (pagina in continuo aggiornamento)

 
Per maggiori informazioni e/o eventuali difficoltà riscontrate è possibile contattare:
 

 

 

 

Verifica delle conoscenze di base - Test di ingresso

I corsi di laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza triennale in Scienze  dei  Servizi  Giuridici sono ad accesso libero e non prevedono un numero massimo di iscritti. 

Gli studenti immatricolati dovranno obbligatoriamente sostenere una prova di Verifica delle conoscenze di base, non selettiva che si terrà ai primi di novembre, a conclusione del ciclo di seminari (la cui frequenza è consigliata ma non obbligatoria) dedicati alla Introduzione agli studi giuridici la cui frequenza conferirà ai partecipanti 3 CFU. Calendario dei seminari e data del test.

Il mancato superamento del test non pregiudicherà l’iscrizione al corso di studio; il debito acquisito dovrà essere recuperato nel corso dell’anno accademico; saranno comunque esentati dal recupero gli studenti che, entro il mese di luglio 2021, avranno acquisito almeno 20 cfu.

La prova si svolgerà presso il Centro Didattico del Dipartimento di Giurisprudenza, in Viale Mancini n. 3 (o in una delle sedi collegate in videoconferenza) e non sarà necessario effettuare alcuna preiscrizione al test tramite email.

Con gli studenti

lauree in piazza

 Il primo incontro è il c.d. IncontraLex: tutti i docenti del primo anno, lo staff amministrativo e il direttore del Dipartimento salutano i nuovi iscritti, forniscono le prime indicazioni, consegnano la Guida dello Studente, rispondono alle domande. Dal primo giorno di lezione il Dipartimento di Giurisprudenza accoglie i suoi iscritti assegnandogli un docente-tutor che ne seguirà le carriere fino alla laurea. Le cattedre organizzano servizi di integrazione alla didattica fornendo gli strumenti concettuali e operativi per affrontare le prove d'esame.

Nuovi metodi

locandina

Lo studio del diritto è oggi interattivo. Oltre alla conoscenza degli istituti, si completa con i laboratori giuridici, moderno punto di incontro tra teoria e pratica: per esempio in quello sul processo gli studenti prendono le parti di attore e convenuto, di accusa e difesa; nel laboratorio su diritto e letteratura si ricerca il diritto vivente nelle storie narrate nei libri.

I nostri Laboratori Giuridici

  • Laboratorio di METODOLOGIA DELLA RICERCA E DI INFORMATICA GIURIDICA

  • Laboratorio di GESTIONE DEI CONFLITTI

  • Laboratorio del PROCESSO SIMULATO

  • Laboratorio di GIUSTIZIA COSTITUZIONALE

  • Laboratorio di DIRITTO E LETTERATURA

  • Laboratorio di CONSULENTE LEGALE INTERNAZIONALE

  • Laboratorio di DIRITTO E CINEMA

  • Laboratorio di TUTELA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI UMANI

  • Laboratorio di DIRITTO ED ECONOMIA DELLA CULTURA E DELL'ARTE

  • Laboratorio di FONDAMENTI DI DIRITTO EUROPEO

Aule telematiche, videoconferenza e biblioteche

sale studio

Tutte le aule di Giurisprudenza sono dotate di moderni proiettori, schermi e impianti audio per lezioni informatiche o multimediali: le lezioni vengono tenute oltre che nella sede di Sassari, anche in presenza a Nuoro e in videoconferenza ad Arzachena, La Maddalena, Lanusei e Terralba, per garantire a tutti il diritto allo studio. Due biblioteche con oltre 200.000 testi e le maggiori banche dati aiutano lo studente nel suo percorso. Sale studio aperte anche nel fine settimana consentono agli studenti di poter usufruire degli spazi comuni senza interruzione.

Attenzione alla Sardegna

sardegna

Le discipline, oltre a collocarsi in una prospettiva nazionale e internazionale, sono state pensate con riferimento alle specificità sarda. Ecco dunque il rilievo del diritto della navigazione, dei trasporti, delle autonomie territoriali, dell'ambiente, del paesaggio, della cultura.

Confronto internazionale

erasmus

Oggi il giurista vive nel confronto internazionale. Giurisprudenza vanta da tempo una fitta rete di rapporti internazionali: promuove percorsi di formazione universitaria favorendo la partecipazione degli studenti ai programmi di mobilità studentesca internazionale, in particolare, Erasmus Plus e Ulisse, che offrono opportunità di significative esperienze di studio e lavoro all'estero. Assoluta novità il doppio titolo con l'università di San Paolo del Brasile e sono in corso trattative con due università europee.

Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza

La nostra Laurea tradizionale, che ha formato la classe intellettuale e dirigente sarda e non solo (due Presidenti della Repubblica)

La lunga storia della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Sassari

http://www.lanuovasardegna.it/tempo-libero/2018/05/04/news/la-lunga-storia-della-facolta-di-giurisprudenza-1.16793451

Corso di Laurea in Scienze dei Servizi Giuridici (Giurista d'impresa e Giurista per l'amministrazione)

Due indirizzi per una laurea triennale moderna e competitiva

cosa potranno fare i laureati in Giurisprudenza

Cosa potranno fare i laureati in Giurisprudenza?

Oltre alle professioni legali di avvocato, magistrato, notaio, i nostri laureati potranno concorrere per tutte le posizioni nella pubblica amministrazione, fino ai livelli più alti. La gamma delle occupazioni dei laureati in Giurisprudenza si è adeguata a una realtà che muta: consulenti legali d'impresa, professionisti del settore fiscale, esperti nel campo della sanità, delle assicurazioni e della previdenza, giuristi nelle istituzioni europee, specialisti legali di ambiente e sicurezza, giuristi finanziari, traduttori giuridici, dirigenti sportivi, consulenti politici e nell'amministrazione di governo, giornalisti, esperti normativi in tema di cooperazione e sviluppo, tecnici giuridici per la gestione dei progetti comunitari, specialisti in relazioni industriali e di lavoro, giuristi nelle tecnologie informatiche, giuristi per la cultura e per l'arte, criminologi, penalisti d'impresa e tributari, specialisti in indagini difensive, professionisti della mediazione e conciliazione, esperti in materia di trasparenza, legalità e anticorruzione, specialisti del diritto del web e del consumatore online, consulenti giuridici in management internazionale. Insomma tutti profili - e solo esemplificativi perché il quadro è più ampio - di giuristi immersi nella realtà sociale, istituzionale, economica e produttiva, nazionale e internazionale; e a questi dobbiamo aggiungere gli aspetti propri della realtà istituzionale, economica e sociale sarda.

IL GIURISTA NELLE PAROLE DI SALVATORE SATTA

Il Giurista per Salvatore Satta (tratto da Soliloqui e colloqui di un giurista).

 

 

   La verità è che la scienza giuridica è una scienza morale, non soltanto nel senso della più o meno arbitraria classificazione scolastica, ma perché essa più che qualunque altra scienza richiede un impegno morale in chi la professa. Disgraziatamente il contradditorio ordinamento italiano, che si inspira all’augusto modello dell’università medioevale, e nello stesso tempo, statizzando la scuola, riduce i giuristi a impiegati, senza neppure gli umili doveri che sostanziano il rapporto di impiego, rende difficile non che osservare, sentire quell’impegno. Eppure è così. A differenza di ogni altro uomo di studi, che può ben isolarsi nei suoi libri ed eccellere, acquistando una fama che a noi è in generale negata, il giurista deve vivere intensissimamente la vita che si srotola e rotola sotto i suoi occhi, osservare i fenomeni sociali o pseudosociali che agitano il mondo, penetrare le istanze che ad ogni momento gli esseri umani propongono in nome della politica, dell’arte, della religione, della libertà e via dicendo, deve insomma leggere il giornale. E il suo modo di vivere la vita è il più singolare che si possa immaginare: perché egli non deve agire (non potrebbe anche se volesse), ma deve partecipare all’azione col giudizio, cioè con qualcosa che appare come la negazione dell’azione ed è comunque in perenne contrasto con essa. Per questo il giurista è dipinto spesso come un reazionario (non si è detto che le leggi sono sempre in ritardo rispetto alla vita?), e in effetti lo è: perché egli custodisce nel suo animo valori eterni che la vita non sopporta o mal sopporta, perché alla vita interessa semplicemente vivere. Per questo le posizioni concettuali del giurista non hanno solo un valore tecnico, come suole impropriamente dirsi, non sono costruzioni o teorizzazioni più o meno fungibili, ma sono la vita stessa colta nella concretezza del suo essere, e hanno quindi una forza di penetrazione e di formazione spirituale che nessuna ideologia può avere.

   Giurista è colui che dice sempre di no. Questo è il suo impegno morale, grave impegno perché nulla è più difficile che dire di no. Per sostenerlo non basta studiare e conoscere le leggi (con questo si diventa al massimo professori, e sia pure buoni professori), occorre stabilire una comunicazione, attraverso gli studi che un tempo si chiamavano umani, coi grandi spiriti che ci hanno preceduto, occorre vivere l’esperienza del passato, ma sopra tutto acquistare nella meditazione, e quasi in una perpetua confessione, esperienza di sé.